14 Novembre 2009

i had the time of my life

Non ho reazioni.
Credevo piano piano sarebbe andata meglio, che per lo meno avrei iniziato a realizzare, mi aspettavo di tutto in questi 2 giorni, ma ancora niente.
Ancora ho lo sguardo perso nel vuoto, ancora mi ritrovo a sorridere a qualsiasi cosa abbia davanti, non ho fame, non ho sonno, il dolore del corpo ricoperto da lividi è come una dolce carezza.
E' stato il momento della mia vita.

Adesso lo so, e ve lo voglio dire, quindi aprite bene le orecchie:
Nulla è impossibile.

Questa era la cosa più incredibile che mi sarebbe potuta succedere. Ve lo giuro cazzo, era semplicemente tutto impossibile.
Ed eccomi lì invece, lo vivo ininterrottamente da 2 giorni.
eccomi, su quel divano mentre realizzavo quei sogni, quelle storie, quelle fantasie che mi hanno accompagnata una vita.
Si stavano realizzando tutte, in quel momento, e io in quel momento (come ora) provavo semplicemente il sentimento più bello che abbia mai provato in tutta la mia vita. 

Fidatevi, ascoltatemi. 

Pensate al vostro desiderio più grande, quello che vi ha accompagnati da quando avevate 10 anni, quello che vi faceva sospirare di notte, quello che vi regalava sorrisi, sogni, viaggi, lacrime, quello che vi ha fatto vivere. Che vi ha fatto tingere i capelli, fare tatuaggi, cambiare vita.
Pensate a quel desiderio, talmente forte e puro che l'avete vissuto ogni istante nella vostra fantasia.

Prendetelo, non lasciatelo, non consideratelo MAI infantile o stupido. Vi fa stare bene, vi fa scappare in un altro posto nei momenti brutti e vi accompagna dolcemente in quelli belli.

Immaginatelo e abbracciatelo, in questo momento. Accarezzatelo e aprite bene le orecchie, perchè vi sto per confessare una cosa: Non è più impossibile.

Non vi aspettate che sia facile realizzarlo, non piove dal cielo. ci vuole coraggio, follia, dovete volerlo e mettervi in gioco TOTALMENTE per realizzarlo.
Ma quando poi succede, quando vivrete quel momento... Sarà tutto. Sarà il momento della vostra vita.

Ve lo dico col cuore in mano, aggrappatevi a quel sogno e credeteci, non smettete MAI di farlo. Non lasciatevelo scivolare, non scappate.
Immaginate la cosa più assurda, impossibile, irreale che vi viene in mente. Io l'ho realizzata.

Mettetevi in gioco cazzo, fatelo anche voi. Perchè poi, da quel giorno meraviglioso in cui lo vedrete realizzato, avrete tutto.

 
30 Ottobre 2009

tunnel of love

forse la nostra storia sta iniziando a farmi ridere un po’ meno, e paura un po’ di più.

era così divertente, finalmente essere riuscita a conquistare il ragazzo che è stata la mia cotta bestiale per anni.

mi faceva così ridere, pensare ai giorni in cui lo “pedinavo” sotto scuola, che il cuore esplodeva ogni volta che lo incontravo per caso in giro. le urla di gioia ogni volta che riuscivo a strappargli un appuntamento, le notti insonni e le lacrime adolescenziali per il mio amore grandissimo poco corrisposto.

e finalmente adesso la situazione si era ribaltata, dopo anni di “arresa” amicizia si era iniziato ad accorgere quello che io gli ho sempre cercato di far capire, cioè che eravamo fatti per sposarci.

ma non vedevo te. vedevo solo la soddisfazione di sentirti pendere dalle mie labbra, di vederti cosi preso, egoisticamente mi faceva sentire così bene. eri rimasto quel ragazzino hippie che amavo alla follia, non l’uomo che sei diventato. e non so come, ora ti vedo. e mi spaventa da impazzire.

abbiamo aperto gli occhi entrambi, ci siamo riusciti, io non sono più la bambina timida e stupida con una cotta assurda, e te non sei più il ragazzino che mi faceva dannare così tanto perché non voleva essere più di un amico.

ed eccoci ora, a distanza di 6 anni, maturi, cresciuti, che ci osserviamo con un sorriso da ebeti perché abbiamo questa storia assurda e bellissima che ci ha spiazzati come poche cose hanno fatto.

e abbiamo appena realizzato che questa cosa non ci fa più ridere.

perché quando ti guardo, ora, non penso più alla cotta adolescenziale, vedo un uomo. che conosco così bene e mi piace così tanto.

te sei la mia storia, io la tua.

per tutti questi anni siamo sempre stati “involontariamente” sempre vicini in un modo o nell’altro. e proprio questo forse mi sconvolge così tanto, il fatto che ci conosciamo. bene, benissimo, da sempre, ma per qualche strano motivo ogni giorno che passa i nostri occhi diventano sempre più dolci, e noi sentiamo il bisogno di stare sempre più tempo insieme. è esattamente il contrario di ogni relazione che abbia mai avuto.

e abbiamo aperto gli occhi. ora non è più la situazione divertente e un po’ strana. ora fa paura e basta.

sei il mio migliore amico, la mia quotidianetà, e mentre prima questo significava la fine delle mie storie, adesso se non ti vivo manca un pezzo di me.

ci devi essere dopo lavoro quando torno a casa, semplicemente sul divano con un bicchiere di vino mentre programmiamo la nostra fuga da eremiti nei boschi, quando camminiamo mano nella mano di notte con sadie al guinzaglio, quando ci invitano insieme da qualche parte. quando sorridiamo sotto i baffi perché credono che siamo sposati. “il vostro cane, la vostra macchina, la vostra casa”

quando ci capiamo al volo semplicemente solo con uno sguardo, e le cose che fanno felice uno lo rendono anche all’altro.

e in quei momenti di silenzio capiamo che non è la solita routine noiosa, ma la quotidianità di cui abbiamo sempre solo sentito parlare, che è diventata la NOSTRA. non due strade che si incontrano, ma due persone che hanno deciso di percorrere la stessa.

 
04 Ottobre 2009

sexy sadie, you broke the rules...

Quel giorno un po’ piovoso di qualche tempo fa, te mi hai scelta. Non io.

Mentre passavo un po’ ad occhi bassi provando non so perché vergogna, tra tutte quelle gabbie, con tutti quei bellissimi botoli che mi sarei infilata a occhi chiusi uno per uno in macchina, te mi hai chiamata. Mi hai chiamata mentre avevo al fianco un’altra cagnola, una piccola cucciolotta che mi mordicchiava i piedi e che stavo per portare con me.

ma è successo, ho incrociato il tuo sguardo e mi è letteralmente esploso il cuore.

Avevi un’aria terrorizzata, non me la scorderò mai, in quella gabbia così piccola e fredda per una creatura con la tua esuberanza e dolcezza… Mi hai guardata, mentre i tuoi fratelloni abbaiavano, correvano, chiedevano attenzione, te eri lì immobile e mi fissavi.

Mi sono avvicinata, te hai appoggiato la zampa sulla grata con quello sguardo che esprimeva più di un poema.

“Ho cambiato idea.”

Non ci credeva nessuno, ma come, lasciare una cucciolotta piccola, in salute e bella come quella che “avevo scelto” per un’altra che già era grandina, non “particolarmente bella” e, a detta loro, anche diffidente?

Appena ti hanno fatto uscire sei corsa verso di me e in quel preciso momento io sono diventata tua.

Nei miei 20 anni di vita (proprio oggi, proprio oggi!) ho avuto la fortuna della compagnia di moltissimi bellissimi botoli, ma ovviamente erano “in famiglia”. Non ho mai avuto un rapporto così stretto, erano dei fratelloni, te sei la MIA baby sadie.

Appena mi hanno dato in mano le chiavi di casa nuova ho capito che mancava una presenza zamposa, quel bel balcone e tutto quello spazio solo per me?

ed eccoti, il cane più dolce del mondo, che amo con tutta me stessa e che mi regala emozioni che non credevo più di poter provare.

Sono tornata bambina, non ridevo così sinceramente e puramente come faccio ora da quando credo ho iniziato a truccarmi.

Le ore diventano secondi quando mi rincorri e poi io rincorro te, la sera quando torno a casa dopo una giornata infernale di lavoro c’è il tuo sorrisone che mi aspetta dietro la porta, quando passo le ore a coccolarti, non capisco come fai, ma mi trasmetti un’amore enorme.

Devo ammettere che da quando ci sei la mia vita è cambiata di molto, non più notti fuori, dopo lavoro di corsa a casa, quando dormo dai miei adesso nella borsa non ci sono più i trucchi ma la tua ciotola e il lettone a due piazze è improvvisamente stretto (perché a LEI piace dormire in ORIZZONTALE). Ammetto anche che ci ho messo un po’ ad abituarmi a raccogliere i tuoi bisognini, all’inizio avrei preferito staccarmi un braccio.

Ma sei la cosa più bella che mi è capitata da molto, molto tempo.

E ti amo mia piccola (grande) Sadie. Ti ho trovata.

 
avanti >

home iscriviti
© StudentiMediaGroup Community | Giovani.it| Tutti i blog | Tutti i video | Testi canzoni |Cartoline | Cinema e Film | Aiuto e supporto