08 Gennaio 2010

echoes of my footsteps

You only live once.

Ammetto di aver sempre avuto la fortuna poter tornare indietro, saltare avanti, dare uno sguardo al complesso e dire: No, così non mi piace.


Ho la possibilità di poter rimediare al “più grande errore della mia vita” (no, non quello di essere nata, l'altro.) perchè ho l'incredibile fortuna di persone intorno a me che non mi hanno ancora mandata a fanculo per essere la povera anima in pena che sono.

Ho paura, una paura folle che non avevo la prima volta quando mi sono trasferita a Londra e assolutamente non avevo quando da Londra sono approdata, totalmente da sola, nel mio shelter from the storm, il mio riparo dalla tempesta. Dublino.


Sto cercando di razionalizzare questo terrore dovuto ahimè alla maturità, all'esperienza, al sapere a cosa vado incontro. Ovviamente fallisco miseramente ogni volta che ci provo, mi prende un crampo allo stomaco e per la prima volta mi trovo completamente bloccata dalla paura.

Ho fatto troppe volte avanti e indietro, non ho avuto un briciolo di stabilità per anni (né emotiva né fisica) e ho di conseguenza portato le persone che mi sono intorno a non averla insieme a me.

Ultimamente invece sembrava avessi ritrovato il lume della ragione, preso questa bramata sensazione di sicurezza e finalmente sistemata.


Ma il mio problema più grande è sempre stato l'essere troppo trasparente. Questa sensazione d'ansia che mi porto dentro da quando sono tornata sta prendendo di nuovo il sopravvento, l'ansia di aver perso per strada qualcosa di molto importante: la mia felicità.

L'inspiegabile vergogna, la gelosia incondizionata, perchè NESSUNO può amare e capire quel posto come posso io.


Un bivio, l'ultimo.


Ma ecco che in nemmeno un secondo la paura e le difficoltà scompaiono, chiudo gli occhi e mi vedo lì. Nel mio riparo dalla tempesta.


Oh yeah wankers, im moving back to Dublin.

 
28 Dicembre 2009

Freedom?

People are always talking about freedom.
Freedom to live a certain way, without being kicked around.
Course the more you live a certain way, the less it feel like freedom.
Me, i can change during the course of a day.
i wake and im one person, when i go to sleep i know for certain im somebody else...

i don't know who i am most of the time.


 
21 Dicembre 2009

take it easy man

Se c'è una cosa che non concepisco e non lo farò mai è la cattiveria della gente.
No no, nemmeno cattiveria. Sicuramente è più appropriato INSICUREZZA.

Mi rivolgo a voi, gente normale come me che si alza la mattina presto per andare a lavoro, la sera si deve preparare la cena ed esce con 3 cappotti alle 11 per portare fuori il cane.

Perchè durante la vostra giornata, magari quando vi andate a prendere il caffè al bar la mattina, non fate un bel sorriso a 32 denti alla persona che ve lo sta servendo? Anche se il caffè fa schifo, anche se lo volevate al vetro e ve lo ha messo nella tazzina, anche se ci ha messo 5 minuti a farvelo.
Un bel sorriso. E quando uscite augurate buona giornata.

Perchè in fila alla cassa del supermercato non fate passare la persona dietro di voi che ha solo un pacco di biscotti e una cocacola?
Invece di guardarla, realizzare che te hai il quintuplo delle cose, abbassare lo sguardo e fare finta che invece stavi guardando le offerte dei cetriolini sott'aceto?

Perchè quando siete in mezzo al traffico non fate passare la macchina all'incrocio? O accellerate se vedete un pedone che sta per attraversare?

Perchè tutto questo astio. Sorridete, siate felici, take it easy.
Non sono Nicoletta versione Santa's Little Helper. Sono solo una persona normale che ha capito che prendere la vita col sorriso è molto più bello e gratificante che farlo perennemente scazzati.

Anche se il barista non vi risaluta, anche se il tipo al supermercato che hai fatto passare e deve pagare 1.53 ha solo una banconota da 100 e niente spicci, anche se la macchina all'incrocio si rivela essere un vecchietto di 80 anni (con rigoroso cappello) che va a 32/31km h.

Apprezzate le cose semplici e belle. Invece di essere incazzati alle 8 di mattina perchè state morendo di freddo e il vostro cane non pensa minimamente di fare alcun bisogno, alzate gli occhi al cielo e guardate il sole che sta uscendo timido timido e infreddolito anche lui.
Se incontrate il Conoscente X con cui non parlate da 2 anni e ogni volta vi attacca il pippone, non giratevi dall'altra parte. Salutatelo, fermatevi quei 5 minuti a sentire i problemi al ginocchio della nonna. Non vi intralcerà in alcun modo l'esito della giornata ma forse farete un pò più felice lui.

E fatelo sto sorriso. Rilassatevi, provate a non vivere con quest'odio cronico che vi brucia dentro. Provate a non sentirvi superiori agli altri.
Rifletteteci, e pensate quanto sia stupido non "regalare un pò di felicità" se si può così facilmente. C'è gente che sta veramente peggio di noi, che siamo in salute, che abbiamo un tetto, delle persone che ci vogliono bene.

Siate FELICI. Anche solo per un giorno, poi ditemi quanto bene vi sentirete quando andrete a dormire.

 
avanti >

home iscriviti
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto